È arrivato il semaforo verde per il prolungamento della linea blu della metropolitana di Milano, la M4, che collegherà direttamente il capoluogo con il comune di Segrate, a nord-est della città, con due nuove fermate previste oltre l’attuale capolinea di Linate Aeroporto. Il progetto definitivo è stato approvato dopo anni di confronto tra Comune di Milano, Città Metropolitana, Regione Lombardia e Comune di Segrate, segnando un passo decisivo verso la realizzazione di un’estensione che porterà servizi più rapidi e integrati per pendolari e cittadini dell’hinterland est milanese.
La linea M4, inaugurata a tratti tra il 2022 e il 2024 e lunga circa 15 km con 21 stazioni, è caratterizzata da treni completamente automatizzati e ha già cambiato la mobilità urbana, collegando rapidamente il centro città con l’aeroporto di Linate in circa 12 minuti. Il prolungamento fino a Segrate includerà la fermata intermedia di Idroscalo-San Felice e la nuova stazione di “Segrate Porta Est”, che dovrebbe integrarsi con la futura stazione ferroviaria locale e potenziare l’intermodalità con treni regionali e, potenzialmente, con l’alta velocità.
L’opera non è soltanto un allungamento dei binari: rappresenta un tassello importante per l’area orientale della metropoli, con riflessi su traffico, accessibilità e sviluppo urbanistico. Con il nuovo capolinea a Segrate si prevede di attrarre flussi pendolari anche dall’area del Nord-Est lombardo, agevolando l’accesso a Milano e diminuendo la dipendenza dall’automobile, con benefici attesi per la qualità dell’aria e per la gestione degli spazi pubblici.
Perché l’iter sia completato e l’opera possa entrare nella fase dei cantieri è però necessario completare alcuni passaggi tecnici: definire in modo definitivo la stima dei costi complessivi e trasmettere al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la documentazione formale che attivi lo sblocco dei finanziamenti dal Fondo unico per le infrastrutture. Il sindaco di Segrate ha sottolineato l’importanza di portare avanti il progetto “senza rinvii o ambiguità”, invitando il governo a sostenere l’iniziativa con decisione.
L’estensione della M4 si inserisce in un quadro più ampio di sviluppi della rete metropolitana milanese, che comprende anche progetti su altre linee come la M5 verso Monza e possibili futuri collegamenti in diverse direzioni dell’area metropolitana. Insieme a questi interventi, il potenziamento della mobilità pubblica punta a rispondere alle esigenze di una città in crescita e a migliorare l’accessibilità su scala urbana e regionale, favorendo spostamenti più sostenibili e efficienti anche oltre i confini comunali.


