Nel 2026 il sostegno ai giovani che vogliono acquistare la prima casa cambia impostazione. Meno sconti fiscali diretti e più attenzione all’accesso al mutuo, con strumenti pensati per facilitare il credito anche a chi non ha grandi garanzie familiari. Comprare casa resta impegnativo, anche perché i prezzi sono ancora alti e per il 2026 è previsto un ulteriore aumento, seppur più contenuto rispetto agli anni precedenti. Tuttavia, per gli under 36 sono previste alcune agevolazioni che possono rendere l’acquisto più accessibile.
Mutuo prima casa e Fondo di garanzia: il sostegno principale
La Legge di Bilancio 2026 ha confermato che l’aiuto più importante per i giovani passa dal mutuo prima casa. Lo strumento centrale è il Fondo di garanzia statale, che consente allo Stato di garantire una parte del finanziamento richiesto in banca. Per gli under 36 la garanzia può arrivare fino all’80% del mutuo e, in alcuni casi, anche fino al 100% del valore dell’immobile. Questo significa condizioni di accesso più favorevoli rispetto a un finanziamento tradizionale e maggiori possibilità di ottenere il prestito anche senza un elevato anticipo.
Agevolazioni fiscali: cosa resta nel 2026
Nel 2026 sono state ridotte le agevolazioni fiscali dirette. Non sono più previste in modo generalizzato l’esenzione dalle imposte di registro, ipotecarie e catastali né il credito d’imposta sull’Iva. Restano però valide le normali agevolazioni “prima casa” previste per tutti i contribuenti, a condizione che siano rispettati i requisiti stabiliti dalla legge e verificati dall’Agenzia delle Entrate.
Esenzione dell’imposta sostitutiva sul mutuo
Per gli under 36 è prevista l’esenzione dall’imposta sostitutiva dello 0,25% sull’importo del mutuo erogato. Si tratta di un’imposta normalmente applicata al momento della stipula del finanziamento. L’esenzione consente quindi un piccolo risparmio sui costi iniziali ed è cumulabile con la garanzia statale.
Bonus case green: detrazione sull’Iva
Chi acquista dal costruttore un’abitazione di nuova costruzione in classe energetica A o B può beneficiare di una detrazione Irpef pari al 50% dell’Iva pagata.
L’agevolazione vale per tutte le età, ma può essere particolarmente interessante per i giovani se combinata con un mutuo garantito dallo Stato. In questo modo si favorisce anche l’acquisto di immobili ad alta efficienza energetica.
Requisiti per accedere alle agevolazioni under 36
Per ottenere le agevolazioni non basta avere meno di 36 anni. È necessario rispettare alcuni requisiti precisi. Non bisogna aver compiuto 36 anni nell’anno in cui si firma l’atto di acquisto. L’Isee ordinario deve essere in corso di validità e non superiore a 40.000 euro annui. L’immobile acquistato deve essere destinato a prima casa e non deve rientrare nelle categorie di lusso. Inoltre, non si deve essere proprietari di altri immobili acquistati con le stesse agevolazioni, salvo i casi di vendita e riacquisto previsti dalla legge. È importante ricordare che l’Isee deve essere disponibile al momento della richiesta del mutuo o della stipula dell’atto notarile.


