A Milano prende il via la riqualificazione dell’ex caserma Mameli, un’area rimasta inutilizzata per anni che sarà trasformata in un nuovo quartiere residenziale e di servizi. L’intervento riguarda oltre 100 mila metri quadrati tra i quartieri Niguarda e Bicocca, nel Municipio 9, in una zona strategica vicina al Parco Nord.
Il progetto è promosso dal Consorzio Opere Urbanizzazione e Bonifica Area Mameli, formato da Ardian come principale investitore, Redo per conto del Fondo Re-City come co-investitore e Prelios SGR come gestore dei fondi. L’obiettivo è rigenerare un’area dismessa creando uno spazio urbano moderno, con abitazioni, servizi e nuove aree verdi. I lavori sono iniziati con la fase di bonifica del terreno, passaggio necessario prima dell’avvio delle opere di urbanizzazione previste dal Piano Attuativo approvato dal Comune di Milano nel 2021. Questa fase durerà circa 18 mesi e consentirà di preparare l’area alla realizzazione delle nuove infrastrutture e degli spazi pubblici. Dopo la bonifica partiranno gli interventi di urbanizzazione, mentre il progetto complessivo si svilupperà nell’arco di circa sei anni. Una parte importante dello sviluppo sarà dedicata all’edilizia residenziale sociale. Circa il 50% del nuovo quartiere sarà infatti destinato a questa tipologia abitativa, con l’obiettivo di offrire soluzioni più accessibili in una città dove la domanda di casa resta molto elevata. All’interno del progetto è previsto anche uno studentato convenzionato con circa 800 posti letto, pensato per rispondere alla crescente richiesta di alloggi da parte degli studenti universitari.
Accanto alle residenze sorgeranno spazi dedicati ai servizi di quartiere, attività commerciali e funzioni culturali, creando un’area pensata per essere vissuta non solo dai residenti ma anche dal resto della città. Il piano prevede inoltre il recupero delle storiche “casermette” presenti nell’area, che verranno riqualificate e destinate ad attività educative e di formazione professionale. Un elemento centrale del progetto sarà il grande parco pubblico previsto all’interno dell’area. Si estenderà su circa 3,5 ettari e ospiterà la piantumazione di 385 nuovi alberi, con un aumento significativo della copertura verde. L’obiettivo è creare uno spazio aperto alla cittadinanza che migliori la qualità ambientale del quartiere e rafforzi il collegamento con il vicino Parco Nord.
Durante le diverse fasi di sviluppo il cantiere sarà aperto anche a iniziative temporanee e attività rivolte al territorio, con l’intento di mantenere un dialogo costante con il quartiere. La selezione del team progettuale che seguirà la realizzazione dell’intervento è prevista entro la fine del 2025. Con questa operazione Milano aggiunge un nuovo tassello al processo di rigenerazione urbana che sta interessando diverse aree della città, trasformando spazi dismessi in nuovi quartieri più sostenibili, verdi e integrati con il tessuto urbano.


