Parola in codice: IMMERSIVO.

Mai come quest’anno MiArt e il Salone del Mobile hanno puntato così tanto su questo aggettivo. Come ogni anno, il Fuorisalone diventa un’occasione per esplorare nuovi modi per vedere, e vendere, i progetti di design più all’avanguardia che ci siano. Molto spesso, questi nuovi oggetti “must have” si accompagnano a temi e concetti che sottendono non solo l’universo dell’abitare, ma sempre di più la vita in tutte le sue parti. Molte delle installazioni di quest’anno sono pensate per essere appunto “immersive”, che molte volta diventa sinonimo di interazione e coinvolgimento a 360 gradi dell’utente che ne usufruisce.

Leading with Light

Leading with Light, l’installazione di Lexus in via Tortona

In Piazza XXV aprile, proprio di fronte al Duomo, è approdata una versione maxi della famosa poltrona Up di Gaetano Pesce disegnata per C&b Italia, oggi B&B italia, che durante la Design Week prende il nome de “La Maestà Sofferente”. Una metafora che rimbomba per attualità, essendo questa legata alla condizione della donna di oggi.

La Maestà Sofferente, l’Installazione di Gaetano Pesce che celebra le donne e i 50 anni della poltrona Up.

Poi c’è Freitag, che propone una riflessione sul “design cattivo”, raccontato da un percorso studiato dal video artista svizzero Georg Lendorff nei tunnel della Stazione Centrale. Poi ancora arriva Lexus, con un’installazione a Superstudio Più che gioca con una regia di luci firmata dallo studio di design giapponese Rhizomatiks.

Georg Lendorff per Freitag

Georg Lendorff per Freitag in Stazione Centrale

E per finire questa brevissima carrellata di unicum, ecco Aqua, l’installazione di Marco Balich che rende omaggio a Leonardo da Vinci, visitabile alla Conca dell’Incoronata in via San Marco. Le porte della Conca dell’Incoronata si aprono eccezionalmente per accogliere uno spettacolo interattivo, che vive di suoni, proiezioni e, ovviamente acqua, vera protagonista dell’installazione di Marco Balich ed elemento naturale a lungo studiato dal Maestro in qualità di artista, architetto, scienziato e ingegnere: una sala degli specchi in cui una sinfonia interattiva di suoni e gorgoglii orchestra l’erogazione di reali getti d’acqua.

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Aqua, l’installazione di Marco Balich in onore di Leonardo Da Vinci in via San Marco.