Boom negli anni duemila per i grattacieli di Milano, che contano oggi ben 61 unità. Sul podio dei grattacieli più alti spicca la Torre Unicredit di César Pelli a Porta Nuova, che con i sui 33 piani e 217,7 metri di altezza è diventata un vero e proprio simbolo della città meneghina. Al secondo e al terzo posto si posizionano le due torri ad oggi realizzate di CityLife, rispettivamente con “Il Dritto”, la Torre Allianz firmata da Arata Isozaki, 50 piani e 209,2 metri, e “Lo Storto”, la Torre Generali di Zaha Hadid con 44 piani e 177,4 metri. Al quarto posto, ad oggi, c’è Palazzo Lombardia, la nuova sede della Regione, già destinata ad essere scalzata dal futuristico grattacielo di Libeskind a CityLife, già ribattezzata Torre PwC, con 34 piani e 175,5 metri.

Una renderizzazione del Nido Verticale, la futuristica Torre UnipolSai

Una renderizzazione del Nido Verticale, la futuristica Torre UnipolSai

Nei prossimi anni, oltre a Torre PwC, Milano continuerà a puntare sempre più in alto con Torre UnipolSai, 21 piani e 124 metri, progettata da Mario Cucinella e prevista per la fine del 2020, e Gioia 22, un altro gioiello progettato da César Pelli alto ben 130 metri. Quest’ultimo grattacielo fa parte della seconda fase di sviluppo del più ampio progetto di Milano Porta Nuova, area rilevata dall’immobiliarista Manfredi Catella per conto del fondo sovrano di Abu Dhabi.